Industria alimentare e blockchain: ecco come cambia il mercato del food.

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Blockchain: un termine (forse) non ancora spesso usato, che per qualcuno indica la nuova generazione di Internet, o meglio ancora la Nuova Internet.

Di cosa si tratta

Di fatto la blockchain indica una tecnologia che permette la creazione di un grande database distribuito per la gestione di transazioni. Transazioni che avvengono tra più nodi di una rete. Tradotto: si tratta di un database strutturato in blocchi collegati tra di loro. E’ proprio su questa connessione che ogni transazione avviata sulla rete viene validata dalla rete stessa, attraverso l’analisi di ogni blocco. Se si considera che ogni blocco è anche un archivio per tutte le transazioni, si comprende meglio come su questo tema tanto discusso, intervengano concetti “alti” come quello di fiducia, di community e di trasparenza.

Perchè di trasparenza si tratta quando si ha a che fare con delle transazioni, a maggior ragione se avvengono con i bitcoin.

E’ proprio sulle potenzialità di questa nuova tecnologia che sempre più settori, dal commercio all’industria fino ai servizi, si sono indirizzati. Primo tra tutti: l’industria del cibo. E’ il rapporto del 2016 di Grand View Research, società di studi californiana, a confermare che il mercato mondiale della tecnologia ledger distribuita raggiungerà 7,74 miliardi di dollari entro il 2024.

Moltissime aziende alimentari di importanza mondiale stanno infatti implementando la tecnologia distribuita per soddisfare le esigenze sempre più forti di tracciabilità e di trasparenza. Ecco che allora la blockchain subentra come strumento per la sicurezza alimentare, per esempio per tracciare le spedizioni di carne sul mercato cinese.

Nel 2017 alcuni produttori alimentari tra cui Unilever e Nestlé hanno formato un consorzio per implementare la tecnologia blockchain nelle rispettive supply chain. Nei prossimi anni questo consorzio collaborerà con Ibm per identificare le aree più a rischio nella catena di approvvigionamento alimentare che potrebbero trarre maggior vantaggio dalla blockchain. In particolar modo la sicurezza alimentare.

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