Il 5G: tutto quello che c’è da sapere sulla rivoluzione della rete mobile

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Con la nuova generazione di rete mobile 5G entreremo davvero nell’era dei dispositivi sempre connessi.

 

Anzi, il 5G sarà così potente da superare in futuro per prestazioni l’attuale 4G LTE e addirittura l’ultra performante fibra ottica. E il tutto senza il vincolo di una rete WiFi o Ethernet!

 

Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta!

Il termine 5G sta per “Fifth generation” (quinta generazione), cioè indica la naturale evoluzione della nomenclatura delle generazioni precedenti. Nello specifico, si tratta di una tecnologia che utilizza onde radio ad alta frequenza – fino a 300 GHz (per fare un paragone, quelle attuali non superano i 5 GHz), in modo tale da garantire un’altissima ampiezza di banda e una bassissima latenza.

In altre parole, saranno proprio queste alte frequenze a garantire l’aumento di velocità tanto atteso, anche se, dal punto di vista tecnico, la loro propagazione richiederà sforzi maggiori al fine di raggiungere una copertura capillare tanto nelle aree urbane, quanto in quelle rurali.

Contemporaneamente, ridurre la questione ad un mero concetto di velocità e di quantità di banda in download e upload non spiega l’entusiasmo con cui si attende l’implementazione della tecnologia 5G. La vera rivoluzione si compirà a livello del così detto “always-on” istantaneo. L’immediatezza che abbatterà ogni barriera spazio-temporale, consentendo controlli da remoto e la gestione dell’Internet of Things in contesti ancora oggi nemmeno immaginabili.

 

5G

 

Secondo gli studi di settore e gli esperti in materia, dovremmo aspettarci da qui a pochi mesi di entrare nella società del futuro. A questo proposito, Next Generation Mobile Network ha dichiarato che a partire dal 2020 ci si aspetta che il 5G “abiliti una società pienamente connessa e mobile, consentendo trasformazioni socio-economiche in molte direzioni” come, ad esempio, in ambito di produttività, sostenibilità e benessere.

All’atto pratico delle cose, la penetrazione omogenea del progetto a livello internazionale richiede dei tempi più dilatati, anche se, a livello europeo, l’Italia sembra essere uno tra i primi Stati ad abbracciare il 5G grazie alla vocazione ad investire per le prime sperimentazioni di 3 grandi player: TIM, Vodafone ed Ericsson.

Le stime iniziali emerse in occasione del Mobile World Congress 2019 prevedevano che il 5G sarebbe arrivato in Italia entro la seconda metà dell’anno. Seguirà poi un periodo di rollout massivo tra il 2020 e il 2021.

Le previsioni non sono state smentite! Alcune città come Milano e Torino hanno già attivato le prime reti sperimentali, mentre altri centri urbani hanno lanciato programmi test. Rientrano in queste attività Matera, Bari e la Repubblica di San Marino.

E ora che le compagnie telefoniche hanno iniziato a promuovere le prime offerte 5G per l’utenza, siamo sicuri che il 2020 sarà l’anno della svolta.

 

Non resta che augurarci Buon Viaggio nel futuro!

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